"È uno scherzo?" Sì. E no. Ve lo spieghiamo, stavolta sul serio.
Ci fanno questa domanda quasi tutti i giorni. Allora rispondiamo una volta per tutte, senza girarci intorno, senza fuffa di marketing.
Le domande che ci fanno davvero
È un gadget che finirà nella spazzatura? No. È una pietra naturale levigata, non plastica usa e getta. Dura letteralmente più a lungo di noi.
È caro per un sasso? Non state pagando "un sasso". State pagando una scatola pensata, una guida scritta e illustrata, un certificato di adozione, e una lavorazione locale tra il Nord della Francia e il Belgio. Il prezzo copre tutto questo, non solo la pietra.
È solo una battuta scema? L'umorismo è dichiarato, sì. Ma il prodotto in sé è realizzato seriamente, testato, confezionato con la stessa cura di un vero oggetto-regalo. Scherziamo sul concetto, mai sulla qualità.
Può essere davvero un regalo, non solo uno scherzo da ufficio? Completamente. Riceviamo testimonianze di persone che lo regalano per un compleanno, una festa d'addio, un trasloco. L'ironia non esclude la sincerità.
La nostra posizione, senza giri di parole
Vendiamo un sasso, lo sappiamo, lo diciamo. Ma dietro la battuta c'è un oggetto vero, una lavorazione vera, e un effetto vero su chi lo riceve. Forse è proprio questa, alla fine, la cosa più seria di tutta la storia.